COSA FARE DA SUBITO?
Quello che bisogna fare sin da subito è di contattare un’agenzia funebre, affinché siano realizzate il prima possibile le azioni necessarie come la vestizione e preparazione della salma.
Poiché l’agenzia funebre sarà in grado di avviare tutte le pratiche,richiederà ai familiari un documento di identità e il codice fiscale del defunto assieme al documento di identità e al codice fiscale di un parente, di un convivente o di un conoscente.
La prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante per accertare la morte e compilerà un documento, chiamato “modulo ISTAT”, con i dati del defunto e la causa del decesso.
In caso che il medico curante non fosse reperibile o impossibilitato a constatare il decesso in casa, si contatterà un sostituto reperibile.
Dopo la compilazione istat del medico, bisognerà obbligatoriamente contattare il medico necroscopo incaricato dalla ASL di riferimento affinché, dopo la 15° ora dal decesso e comunque entro la 30° ora passi a fare la visita necroscopica.
Il certificato di morte dovrà poi essere consegnato, entro 24 ore dal decesso, all’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui si è verificato l’evento luttuoso.
Questa procedura è necessaria per richiedere e ottenere il permesso al seppellimento.
L’agenzia funebre si occuperà di portare i documenti al Comune e ritirare l’atto di morte per poter completare le pratiche burocratiche.
Con l’accertamento della morte, è necessario anche pensare all’organizazzione del servizio funebre supportati dagli operatori che sapranno dare consigli e suggerimenti sull’intero iter organizzativo.
Inoltre, si occuperà di fissare la data del funerale, darne tempestiva comunicazione con l’affissione dei manifesti,fiori allestimento e tutto ciò che lo circonda.
DOPO IL DECESSO?
Pensione INPS:
L’evento del decesso deve essere comunicato alla sede INPS anche tramite i Patronati o Sindacati, con una certificazione di morte o autocertificazione. Congiuntamente sarà inoltrata la richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto.
Successione:
Deve essere presentata, in caso di possesso di beni immobili, entro 12 mesi dal decesso all’Agenzia delle Entrate competente in riferimento all’ultima residenza del defunto. A seguito degli accertamenti fiscali sarà corrisposta l’imposta di successione con aliquote variabili secondo il grado di parentela e alle quote ereditarie. La ricevuta del pagamento tramite F23 sarà presentata congiuntamente alla pratica presso l’Ufficio delle Entrate.
Testamento:
La cosa più opportuna alla notifica di un testamento è affidarne le pratiche burocratiche ad un notaio o all’ufficio competente di un Patronato.
Utenze:
Le variazioni d’intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d’apparecchi o contatori per l’erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche. Presso l’ufficio comunale competente va data disdetta o variata l’intestazione della cartella esattoriale sui rifiuti.
Banca
Dopo la comunicazione, mediante copia dell’atto ufficiale di morte, il conto è momentaneamente sospeso nell’attesa della produzione di un atto notorio attestante gli eredi. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo alle utenze in essere.
Abbonamento RAI:
Può essere disdetto mediante raccomandata oppure cambiando l’intestatario con qualcuno non in possesso d’altro abbonamento.
Automobile:
Con il consenso di tutti gli eredi l’automezzo può essere intestato ad uno dei famigliari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile, entro 60 giorni dal decesso, rivolgersi ad agenzie di pratiche auto.
Assicurazioni:
Informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio morte o sull’automobile.
Armi da fuoco:
Entro 72 ore (3 giorni) dal decesso occorre comunicarne il cambio di detenzione ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti. Dichiarazione dei redditi La dichiarazione del defunto dell’anno in cui è mancato è presentata da uno degli eredi, i cui dati saranno riportati in un quadro apposito.
Spid:
Per chiudere lo Spid di una persona deceduta ci si deve rivolgere al gestore con il quale si era effettuata l'autenticazione per scaricare il modulo di disdetta. Detrazione delle spese funebri ai fini dell’Irpef Nella dichiarazione dei redditi, per l'anno successivo a quello delle spese sostenute per ogni evento luttuoso, è possibile una detrazione d’imposta nella misura del 19% sull'importo complessivo di € 1549,37 ovverosia € 294,38 che possono essere accorpati alle spese sanitarie o assicurative personali. L'intestatario ha diritto alla detrazione indipendentemente dal fatto che la persona deceduta fosse o no a carico. L’importo detraibile non varia anche se sono più intestatari a sostenere la spesa, ma la detrazione complessiva verrà frazionata tra quanti la sostengono.